5 suggerimenti per il post-vendita dei dispositivi medici (parte 1)

Controllare i prodotti medicali dopo la vendita è importante, ecco vari motivi

Scritto Martedì, da Emanuele Mortarotti

Nuova settimana, nuovo post del nostro blog Dispotech! Oggi la fonte del nostro articolo è il sito medicaldesignandoutsourcing.com.

La sorveglianza post-vendita è un processo importantissimo per le case costruttrici di dispositivi medici, con organismi regolatori che (si suppone) guidino gli utenti ad effettuare correttamente le procedure di utilizzo.

La sorveglianza post commercializzazione è spesso un’inadempienza in cui molte aziende cadono nel momento in cui sottoposte a ispezioni o verifiche. In questo articolo e nel prossimo proveremo a darvi qualche dritta su come rimanere al passo e non essere colti di sorpresa dai controlli – che spesso sono fonte di problematiche secondarie e/o situazioni spiacevoli.

Il lavoro del produttore non si esaurisce dopo aver messo il proprio dispositivo medico sul mercato: cosa serve, allora, per essere a posto nel mondo del post-vendita?

 

  1. Tenetevi al passo con le nuove normative.

Siate onesti: chi, tra voi lettori, può dirsi sicuro di conoscere perfettamente ogni cambiamento di legge o regolamentazione che potrebbe anche lontanamente riguardare l’operato della propria azienda? In tanti conosceranno gli estremi delle leggi o le caratteristiche basilari, ma la realtà è che si deve prestare attenzione anche alla minima correzione di una legge.

L’informazione è vostra amica, e risulta quanto mai fondamentale nel mondo del post-vendita di un dispositivo medico. È importante essere proattivi e informarsi costantemente su come funziona la vostra “creatura” e prepararsi a cambiamenti repentini del settore. Qualche consiglio per facilitare l’approccio proattivo? Partecipate a conferenze di settore, fiere, meeting col pubblico o coi competitor, formazione specifica. Monitorate siti web e forum che parlano (anche) di voi, leggete tante riviste di settore per stare al passo coi cambiamenti. Trovare il tempo per queste attività è fondamentale.

 

  1. Monitorate i feedback degli utenti.

Rimanere aggiornati sui feedback degli utenti è un’altra importante sfida per le aziende di dispostivi medici. Il fatto è che i commenti possono arrivare da più canali. Il cliente può farvi causa (nella peggiore delle ipotesi!) o utilizzare altri mezzi – email, form sul sito web, tramite commenti sui social media, con una telefonata…

Ma i feedback possono anche arrivare da operatori del settore sanitario che aiutano gli utenti ad utilizzare il dispositivo medico. Commenti possono anche pervenire da tecnici, gruppi studio o studiosi. Insomma, la lista potrebbe ancora allungarsi.

Il punto della questione è che diventa necessario dotarsi di un sistema che permetta di stare al passo con tutti i canali sui quali può essere espresso un parere sul vostro prodotto: niente deve passare inosservato. Qualche azienda, per non aver dato importanza alle opinioni dei clienti, è rimasta fortemente scottata.

 

  1. Dotatevi di un sistema affidabile.

Quali sono i mezzi che avete a disposizione per assicurarvi che ogni feedback sia appropriatamente esaminato e che nulla sfugga alla vostra vista? È stato provato che le aziende che hanno avuto più problemi sono quelle che hanno operato un approccio poco consono alla revisione delle opinioni dei clienti.

Un sistema che centralizzi questa questione può essere trovato: provate ad utilizzare dei software dedicati proprio a questo che vi aiuteranno a stare al passo con tutto.

 

Appuntamento al prossimo articolo per l’ultima parte della lista dei suggerimenti per il post-vendita dei dispositivi medici! Cosa ne pensate finora? Fateci sapere la vostra, contattate Dispotech!

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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